La legge attualmente in vigore prevede che il lavoratore assente sul posto di lavoro per motivi di malattia, ha diritto a percepire una forma di retribuzione. Vale a dire che se un lavoratore sta male tanto da non poter svolgere la sua attività lavorativa, riceve un’indennità di malattia dopo aver inviato regolare certificato di malattia. L’entità di tale indennità è fissata dalla legge o dai contratti collettivi discussi con i sindacati.

Come funziona la malattia sul posto di lavoro

Il tema della malattia sul posto di lavoro è altamente normato al giorno d’oggi per garantire una tutela al lavoratore dipendente. È quindi importante che ogni lavoratore firmi un contratto di lavoro perché senza di questo non ha alcun tipo di tutela. Vale a dire che in caso di malattia non c’è molto da fare e non percepisce un euro.

Che cos’è la finta malattia

Tuttavia, la questione è molto più ampia perché se da una parte il contratto tutela il valore, dall’altro tutela anche il dipendente. In caso di scorrette e violazioni contrattuali, il datore di lavoro ha facoltà, ad esempio, procedere con il licenziamento per giusta causa senza preavviso. È quello che succede in caso di finta malattia, un reato con il quale il lavoratore invia il certificato di malattia senza però star male. Nel contratto di lavoro sottoscritto in sede di assunzione, il lavoratore si impegna a non mentire sulle sue condizioni di salute e a non far nulla per ostacolare la guarigione in caso di malattia.

Se il lavoratore non sta affatto male, non rispetta le fasce orarie di reperibilità durante le quali dovrebbe stare a casa e va al supermercato, in spiaggia o altro, compie un reato perseguibile. Si tratta di truffa sia ai danni del datore di lavoro sia dello Stato poiché l’INPS corrisponde l’indennità di malattia, facendo le veci dello Stato. Per conoscere che cosa faccia un lavoratore quando invia il certificato di malattia, è possibile chiedere una visita a domicilio da parte del medico dell’Inps oppure ricorre alle investigazioni private. Per prendere subito un appuntamento, clicca qui www.investigatore-privato.cloud

Di Grey